facebook linkedin mapmarker next pinterest prev shiroi twitter

Tuberose Building

Anno

2023

Dimensione

3000 mq

Il lotto oggetto della riqualificazione si colloca tra via Tuberose e via Montecuccoli. Il progetto nasce dall’esigenza di realizzare un polo residenziale.
Rileggendo i rapporti volumetrici del contesto e del lotto, l’orientamento progettuale si inserisce nella rilettura del luogo, optando per una soluzione che vede la ridistribuzione volumetrica del costruito sui fronti attraverso un’attenta lettura del contesto optando per una soluzione di un edificio in altezza di 9 piano, lungo via Tuberose. Per il fronte su via Montecuccoli l’approccio progettuale si pone nella logica di optare per una ricucitura volumetrica, orientata all’allineamento con gli edifici limitrofi creando un fronte di continuità con il costruito esistente. Questo approccio volto alla rilettura dei rapporti tra pieni e vuoti del lotto, è indirizzato alla creazione di una corte interna. Lo svuotamento, oltre a rileggere i fronti strada in rapporto al costruito urbano, rilegge lo spazio interno attraverso uno spazio a verde che si presenta con una sequenza di giardini interni, inserendosi nella tradizione milanese di cortili interni, aree private e intime caratterizzate dal verde condominiale e privato.
Gli aspetti architettonici e formali del progetto, rileggono la cultura edificatoria della città meneghina, sviluppando un “gruppo di edifici” in armonia tra loro e con il contesto.
La scelta dei materiali è di fondamentale importanza poiché danno “forza espressiva” al progetto e compongono un elemento essenziale nella percezione del luogo e dell’edificio, mantenendo un chiaro rapporto con le tradizioni costruttive della metropoli milanese, senza però negare una rilettura nell’uso e un approccio contemporaneo.
La progettazione degli spazi aperti ha come strategia progettuale la valorizzazione dello spazio di connessione tra gli edifici, inteso come risorsa condivisa tra i condomini, luogo flessibile di incontro che sia in grado di offrire a tutti gli abitanti uno spazio aperto di qualità. Gli edifici custodiscono un nocciolo vitale di grande valore ricreativo, un luogo di transizione tra il privato ed il collettivo, che grazie alla sua vocazione domestica e protetta si configura come una vera e propria corte contemporanea dove le necessità distributive sono l’occasione per creare un tessuto di relazioni e garantire spazi di svago e relax all’aria aperta.

Scopri il progetto
Tuberose Building

Torre Palizzi

Anno

2022

Dimensione

7000 mq

Il progetto della Torre Palizzi nasce dall’esigenza condivisa di realizzare un polo commerciale e uno residenziale di 20 piani fuori terra. Due linee concettuali definiscono i volumi principali: una orizzontale, che ridefinisce un fronte urbano continuo, e una verticale, che si sviluppa in altezza e genera la torre, consolidando una tipologia già presente nel quartiere. Questo approccio consente di limitare l’impronta a terra dell’edificio residenziale, liberando spazio per il verde.
La distribuzione dei volumi garantisce il miglior soleggiamento possibile e valorizza gli affacci delle zone living. Il progetto del verde risponde a diverse esigenze, con l’obiettivo di creare un insieme vegetale armonico, integrato sia con l’architettura sia con il paesaggio circostante.
Le coperture verdi degli edifici commerciale e residenziale contribuiscono all’inverdimento urbano, all’assorbimento di CO2 e inquinanti atmosferici e offrono vantaggi nella regolazione termica degli ambienti sottostanti. I tetti verdi, infatti, isolano naturalmente e mantengono la temperatura intorno ai 21 gradi, contribuendo a ridurre l’effetto isola di calore.
Ad ogni piano della torre residenziale, le terrazze condominiali ospiteranno essenze di medio fusto. Questa scelta permette di eseguire la manutenzione del verde in sicurezza, senza ricorrere a gru o operatori su fune.
Molte delle soluzioni progettuali mirano a realizzare un edificio a basso impatto energetico. La distribuzione interna degli alloggi, le maschere di ombreggiamento, l’uso di lamelle frangisole e l’integrazione del verde contribuiscono al comfort e all’efficienza.
Gli impianti di climatizzazione, alimentati da fonti rinnovabili come la geotermia e i pannelli solari termici, assicurano un controllo avanzato delle temperature. Gli impianti fotovoltaici generano l’energia elettrica per le parti comuni.
Ogni unità abitativa dispone di un sistema autonomo di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore e di un sistema smart per la gestione domestica, che favorisce il risparmio energetico, l’efficienza gestionale e un migliore utilizzo dello spazio privato.
Due interi piani della torre ospitano spazi comuni, come palestre, aree creative e ricreative, co-working e delivery room.

Scopri il progetto
Torre Palizzi

Hotel “Principe de Asturia”

Anno

1991

Dimensione

10500 mq

Il complesso alberghiero fu realizzato in occasione dell’Expo 1992, su incarico dell’Ente del Turismo y Hoteles Andaluces S.A.
Sorge sull’Isla de la Cartuja, a Siviglia, in una posizione strategica affacciata sul fiume Guadalquivir.
Lo studio Spagna, insieme all’architetto Travier Carvajal, ha progettato una struttura cinque stelle innovativa per concezione e qualità degli spazi.
Le camere e i servizi si distribuiscono in tre edifici distinti, con pianta circolare, immersi in ampi giardini paesaggistici.
Questa disposizione crea spazi aperti eleganti, con viste panoramiche sul fiume e un forte legame con la natura.
Il progetto punta a un hotel contemporaneo, con servizi di alto livello e spazi comuni ampi e accoglienti.
Lo studio ha curato con attenzione le aree condivise, pensate per offrire un soggiorno di eccellenza.
Numerosi ristoranti, bar, una grande piscina all’aperto, centri fitness e un centro congressi arricchiscono l’offerta.
L’hotel include anche 30 sale riunioni, adatte a ospitare eventi di diversa scala e natura.
Ogni dettaglio è stato studiato per creare un’architettura iconica e rappresentativa per la città di Siviglia.

Scopri il progetto
Hotel “Principe de Asturia”

Piscina comunale “Suzzani”

Anno

1987

Dimensione

2100 mq

Lo Studio Spagna è stato incaricato dal Comune di Milano della progettazione di una piscina coperta situata nel quartiere Bicocca.
L’obiettivo era quello di realizzare un’opera che coniugasse funzionalità, accessibilità e un forte impatto emozionale per gli utenti.
Il concept architettonico si fonda sull’idea di una grande copertura concepita come un involucro armonico e accogliente, capace di integrare in un unico gesto architettonico sia la vasca principale sia tutti i servizi annessi. Tale visione si è concretizzata attraverso la realizzazione di una tensostruttura di concezione innovativa, che rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto.
Tra i primi impianti natatori pienamente accessibili a persone con disabilità, la struttura si distingue anche per la presenza di due vasche — una da 12 e una da 25 metri — quest’ultima omologata per lo svolgimento di competizioni agonistiche.
Particolarmente suggestiva è l’interazione tra architettura e ambiente circostante: attraverso un sapiente uso di trasparenze, luci e cromatismi, l’edificio stabilisce un dialogo costante con il parco esterno, creando un’esperienza immersiva in cui i confini tra interno ed esterno si dissolvono, avvolgendo i nuotatori in un’atmosfera fluida e sensoriale.

Scopri il progetto
Piscina comunale “Suzzani”

Building San Calocero

Anno

2019

Dimensione

1000 mq

Lo Studio Spagna è stato incaricato della progettazione di un edificio situato nelle immediate vicinanze di Corso Genova, a Milano.
L’intervento prevede una moderna struttura residenziale pensata per offrire spazi di vita funzionali, accoglienti e in dialogo con il contesto urbano circostante.
L’idea fondante del progetto è stata quella di superare il concetto tradizionale di abitazione, concependo l’edificio come un luogo integrato, capace di rispondere alle esigenze quotidiane dell’individuo anche al di fuori del proprio spazio privato. In quest’ottica sono stati integrati nell’intervento diversi servizi comuni, tra cui una sala fitness, una sala ricreativa e una lavanderia condominiale, pensati per favorire il benessere e la socialità tra gli inquilini.
Dal punto di vista architettonico, l’edificio si distingue per l’essenzialità delle forme, l’eleganza delle linee pulite e la forte riconoscibilità dell’impianto volumetrico. Il linguaggio formale adottato riflette una visione contemporanea e funzionale dell’abitare, senza rinunciare a un’estetica raffinata e coerente.
Il cortile interno, che funge da punto d’accesso all’edificio, è stato concepito non solo come luogo di passaggio, ma come vero e proprio spazio di relazione. Pensato come un ambiente condiviso, il cortile diventa un luogo del vivere quotidiano, uno spazio di incontro e scambio che contribuisce alla costruzione di una micro-comunità residenziale.
Particolare attenzione è stata posta nella progettazione degli impianti, concepiti secondo i più avanzati criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. Tutti gli elementi dell’intervento sono stati orientati alla massimizzazione del comfort abitativo, con l’obiettivo di garantire agli utenti un’elevata qualità della vita, in un ambiente sicuro, moderno e rispettoso dell’ambiente.

Scopri il progetto
Building San Calocero

Hotel Carlyle Brera

Anno

1990

Dimensione

5500 mq

Realizzato in occasione dei Mondiali di Calcio del 1990.
L’hotel sorge nel cuore di Milano, in Corso Garibaldi, una delle arterie più vive e rappresentative della città. Il progetto nasce dalla volontà dello studio di dar vita a una struttura ricettiva contemporanea, capace di coniugare eleganza, funzionalità e comfort, in linea con gli standard di una struttura di alta categoria.
Lo studio ha curato integralmente la progettazione delle 100 camere dell’hotel, ponendo particolare attenzione ai dettagli architettonici e agli arredi, per offrire agli ospiti un’esperienza di soggiorno all’insegna del design e della qualità.
Uno degli elementi architettonici più distintivi dell’edificio è la facciata, realizzata in granito alleggerito: una scelta progettuale tanto estetica quanto funzionale, adottata per ridurre il carico strutturale sull’infrastruttura della metropolitana sottostante, garantendo al contempo un’immagine solida, moderna e di grande impatto visivo.

Scopri il progetto
Hotel Carlyle Brera

Building “Sguardo sulle guglie”

Anno

2012

Dimensione

7500 mq

L’intervento ha riguardato la riqualificazione di un prestigioso edificio situato nel cuore di Milano, in Corso Europa, originariamente progettato dal Maestro Luigi Caccia Dominioni.
Lo Studio ha affrontato il progetto con l’intento di coniugare la memoria storica e l’identità architettonica dell’immobile con una visione contemporanea orientata alla sostenibilità e al benessere abitativo.
Il concept progettuale si fonda sull’idea di uno spazio pensato non solo per il vivere, ma per vivere meglio: un’architettura capace di dialogare con il presente attraverso soluzioni tecnologiche avanzate e rispettose dell’ambiente. L’inserimento di un impianto geotermico di ultima generazione, integrato con una serie di interventi mirati all’efficienza energetica, ha reso l’edificio un modello esemplare di architettura sostenibile urbana.
L’approccio progettuale ha saputo mantenere e valorizzare l’eleganza formale e l’eredità culturale dell’opera originaria, conferendole al contempo nuove qualità funzionali e ambientali. Il risultato è un equilibrio raffinato tra conservazione e innovazione, capace di offrire soluzioni ottimali sia sotto il profilo ambientale che economico per i residenti.
A coronamento del progetto, sono state realizzate due piscine panoramiche riscaldate in copertura: elementi di pregio architettonico e funzionale che non solo completano lo stabile, ma offrono un’esperienza unica di relax con vista diretta sul simbolo della città, il Duomo di Milano. Un gesto progettuale che esprime, con sobrietà e forza, la volontà di elevare il concetto dell’abitare a esperienza sensoriale e urbana allo stesso tempo.

Scopri il progetto
Building “Sguardo sulle guglie”

Building “Le Torri”

Anno

2007

Dimensione

14600 mq

Il progetto riguarda la trasformazione di un edificio precedentemente destinato a uso scolastico, sito in via Verro a Milano, in un complesso multifunzionale che accoglie spazi residenziali e laboratori. L’intervento si configura come un’opera di rigenerazione urbana, orientata a valorizzare l’esistente attraverso un linguaggio architettonico contemporaneo, funzionale e sostenibile.
Alla base del concept progettuale vi è la volontà di creare uno spazio in grado di rispondere in modo completo e armonico ai bisogni dell’individuo, non solo all’interno dell’abitazione, ma anche nelle aree comuni, concepite come estensione naturale della sfera privata. Da questa visione nasce un sistema residenziale integrato, dotato di servizi collettivi di alto profilo quali una palestra attrezzata, una piscina coperta e una lavanderia comune, pensati per incentivare il benessere, la socialità e la qualità della vita.
Particolare attenzione è stata riservata alla progettazione impiantistica e all’efficienza energetica dell’intero complesso. Gli impianti di nuova generazione, combinati con soluzioni costruttive avanzate – tra cui facciate ventilate, pannelli solari termici e impianti fotovoltaici – garantiscono elevate prestazioni in termini di sostenibilità ambientale e contenimento dei consumi energetici.
L’intervento si distingue per l’equilibrio tra qualità architettonica, innovazione tecnica e attenzione all’individuo, proponendo un modello abitativo contemporaneo, inclusivo e orientato al futuro, nel segno del comfort, della funzionalità e del rispetto per l’ambiente.

Scopri il progetto
Building “Le Torri”

Building “Le Fontane”

Anno

2014

Dimensione

22500 mq

Progetto per la realizzazione di un edificio multifunzionale di 16 piani fuori terra a Bucarest
Lo Studio ha ideato e progettato un intervento architettonico d’avanguardia, che supera la mera funzione abitativa per configurarsi come un complesso polifunzionale in grado di coniugare residenzialità, lavoro e servizi in un unico organismo architettonico coerente e armonico. Ogni elemento è stato progettato con attenzione, con un approccio sartoriale che valorizza ogni dettaglio estetico e funzionale.
L’edificio si sviluppa su una struttura articolata: il piano terra è destinato ad attività commerciali, mentre il primo e il secondo piano ospitano uffici direzionali. Dal terzo al quattordicesimo piano si articolano le residenze, concepite per garantire comfort, luminosità e qualità dell’abitare contemporaneo.
Al vertice dell’edificio, al 15° piano, è stata realizzata una piscina condominiale scoperta, affacciata sullo skyline urbano di Bucarest: un elemento architettonico distintivo che unisce funzione e spettacolarità, offrendo agli abitanti un’esperienza esclusiva e panoramica.
Il cuore dell’edificio è rappresentato da una hall d’ingresso a doppia altezza, uno spazio che accoglie residenti e visitatori. La presenza di specchi d’acqua e giochi di luce, unita all’impiego di materiali pregiati, conferisce all’ambiente un’identità raffinata e contemporanea, in perfetto equilibrio tra architettura e accoglienza.
Il concept nasce dalla volontà di esportare il know-how architettonico italiano e integrarlo armoniosamente con le specificità del contesto urbano e ambientale di Bucarest. L’intero progetto è stato sviluppato secondo criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, al punto da essere riconosciuto come edificio modello nel panorama rumeno per l’edilizia sostenibile, ponendosi come esempio virtuoso di architettura responsabile e innovativa

Scopri il progetto
Building “Le Fontane”

Brian & Barry Building

Anno

2014

Dimensione

4900 mq

Nel cuore di Milano, in via Durini, lo Studio Spagna è stato incaricato della ristrutturazione di un edificio esistente, con l’obiettivo di integrare nuovi spazi destinati ad attività commerciali all’interno di un contesto urbano di grande pregio e vitalità.
L’intervento verteva sulla ristrutturazione dell’intero stabile con la demolizione di parte dei solai interni e delle spazi di distribuzione verticale ed orizzonatele, nonche degli spazi espositivi degli unidici piani fuoriterra e dei due piani interrati. L’intervento si è contraddistinto per l’attenzione dedicata alla valorizzazione dei due livelli superiori dell’edificio, concepiti come un elemento architettonico di forte impatto visivo ed emozionale. Attraverso un raffinato gioco di terrazze su differenti livelli e l’impiego di volumi vetrati trasparenti, è stata realizzata una scenografica vista panoramica a 360° sul centro storico milanese, capace di offrire un’esperienza unica di relazione tra interno ed esterno.
L’idea guida del progetto è stata quella di creare uno spazio dove l’esperienza sensoriale fosse totale: un luogo in cui la qualità gastronomica si accompagnasse a un’immersione visiva nell’iconico skyline della città. Le terrazze e gli ambienti trasparenti non sono solo elementi funzionali, ma veri dispositivi architettonici capaci di dilatare lo spazio, proiettandolo verso l’esterno e creando un dialogo continuo con il tessuto urbano circostante.
Lo Studio Spagna ha così restituito alla città un luogo contemporaneo, elegante e dinamico, in cui la qualità degli spazi si traduce in un’esperienza di fruizione sofisticata, che coniuga estetica, funzione e relazione con il contesto.

Scopri il progetto
Brian & Barry Building