Lo Studio è stato incaricato del restauro architettonico di un’elegante villa vincolata, edificata nella seconda metà del XV secolo come residenza di campagna della nobile famiglia Arcimboldi. Oggi inserita nell’omonimo quartiere milanese, la villa conserva intatto il fascino originario del villino rurale, testimoniando il legame profondo tra architettura, paesaggio e memoria storica.
L’intervento si pone l’obiettivo di restituire all’edificio la sua autenticità originaria attraverso un’accurata operazione di restauro filologico. Particolare attenzione è stata dedicata al recupero degli antichi graffiti decorativi, riportati alla luce con tecniche conservative rispettose della materia storica, nonché al ripristino della facciata e della copertura, entrambi compromessi dal tempo ma ancora leggibili nella loro struttura originale.
Internamente, la villa è stata oggetto di una raffinata riorganizzazione funzionale, volta ad accoglierne il nuovo prestigioso ruolo istituzionale: sede di rappresentanza per ambasciatori esteri e figure politiche di rilievo. Gli ambienti interni sono stati reinterpretati con sensibilità progettuale, combinando il rispetto per l’apparato decorativo d’epoca con l’inserimento discreto di elementi contemporanei, al fine di garantire comfort, rappresentatività e coerenza stilistica.
L’intero progetto si configura come un esempio virtuoso di dialogo tra passato e presente, in cui il valore storico-artistico dell’edificio viene non solo preservato, ma restituito a una nuova funzione pubblica e culturale di alto profilo.